Edizioni ResGestae

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Pagine: 267
Formato: 14 x 21 cm
Data di pubblicazione: 2013
ISBN: 978-88-6697-050-7
Prezzo di vendita: 17,10 €
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Prezzo:

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Andrei Alekseevič Amal'rik

Rasputin. Il monaco nero e la corte dell’ultimo zar

Nessun personaggio della storia russa è avvolto nel mito come Gregorij Rasputin. Contadino semianalfabeta divenne un influente consigliere dello zar. Questo libro ne traccia la storia facendo un mirabile lavoro di ricerca, raccontato con lo stile brillante di un romanzo. Profeta veggente, devoto, ma anche dedito ai piaceri del corpo, Rasputin fu al centro di grandi scandali che coinvolsero la famiglia imperiale e il destino di un impero ormai avviato al declino. Il misticismo demoniaco di Rasputin influenzava le scelte politiche dello zar, mentre l’aristocrazia tentava le ultime inutili mosse per riprendere il potere. Questo libro è un avvincente galleria di personaggi, protagonisti di una storia che viene raccontata per la prima volta con attenzione alla religiosità russa, ai suoi miti e leggende.

Andrei Alekseevič Amal'rik (1938-1980) scrittore e drammaturgo russo, oppositore e dissidente del regime sovietico. Espulso dall’Università di Mosca per le sue tesi poco ortodosse sul passato della Russia, diffuse clandestinamente le sue prime opere, in cui mette in scena una rappresentazione paradossale della società sovietica.