Edizioni ResGestae

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Formato: 14x21
Pagine: 335
Data di pubblicazione: 2018
ISBN: 9788866972419
Prezzo di vendita: 23,75 €
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Prezzo:

25,00 €
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La montagna più alta. L'epopea dell'esercito partigiano jugoslavo. La battaglia della Sutjeska (1943)

La Resistenza al nazifascismo ha attraversato tutta l’Europa con slancio, determinazione e sacrificio. Questo libro racconta della Resistenza jugoslava e della battaglia della Sutjeska, che rappresenta una delle pagine più significative di quella lotta, e che ha come narratore uno storico e un militare che ne è stato anche il protagonista, l’inglese Frederick William Deakin, paracadutato in Montenegro per volontà del suo amico Winston Churchill. Ufficiale di collegamento tra il governo britannico e i partigiani comunisti, Deakin giorno dopo giorno, battaglia dopo battaglia, scopre un’autentica guerra di popolo che, senza altra scelta che la via delle armi, si batte per il conseguimento della piena liberazione nazionale.

Quando nella primavera del ’43 Deakin arriva tra i partigiani, la situazione è particolarmente difficile: lasciata la Bosnia dopo la quarta offensiva nazifascista, anche in Montenegro i partigiani sono nuovamente accerchiati, stretti nelle Alpi Dinariche sul monte Durmitor, la montagna più alta che dà il titolo a questo libro. Per i partigiani è necessario aprirsi un varco per poter raggiungere nuovamente la Bosnia e così ha luogo una delle più cruente ed epiche battaglie del secondo conflitto mondiale: la battaglia del fiume Sutjeska, in cui i partigiani riusciranno a ripiegare tra i boschi di betulle e Deakin e Tito cementeranno un’amicizia già cresciuta nel corso dei giorni.

 

Frederick William Deakin (Londra, 1913 - Le Castellet, 2005), dopo gli studi alla Westminster School, si laurea all’Università di Oxford in Storia moderna, alternando l’attività di storico a quella di agente dei servizi segreti e di militare britannico. Assistente letterario per molti anni di Winston Churchill, contribuirà al conseguimento da parte di quest’ultimo del Premio Nobel per la Letteratura nel 1953. Nel 1943 è al Cairo come membro dello Special Operations Executive (SOE), quando Churchill gli chiede di diventare l’elemento di contatto e di collegamento con la Resistenza comunista jugoslava guidata da Josip Broz Tito. Compito che assolve dal maggio 1943. Dopo la guerra scrive importanti opere storiche, tra queste, tradotte in italiano, Storia della repubblica di Salò e La montagna più alta. È il fondatore nel 1950 e il primo direttore fino al 1968 del St. Antony’s College di Oxford.