Edizioni ResGestae

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Pagine: 255
Data di pubblicazione: 2020
ISBN: 9788866972914
Prezzo di vendita: 17,10 €
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Sidney W. Mintz

Storia dello zucchero. Tra politica e cultura

In Occidente, per secoli, lo zucchero ha conosciuto usi marginali o fortemente caratterizzati: medicina, conservante, spezia, condimento, decorazione. È stato solo nell'Ottocento che ha conosciuto la sua fortuna, divenendo uno dei principali prodotti dell'industria alimentare. L'opera di Mintz si interroga sulle ragioni che hanno portato lo zucchero a divenire, da cibo esclusivo dei re, un componente sempre più onnipresente nella dieta del nuovo proletariato industriale. L'antropologo americano traccia un'ampia storia della produzione, della diffusione e del consumo di saccarosio in Occidente e analizza le trasformazioni più evidenti che esso ha indotto nella storia dello schiavismo, del colonialismo e dell'industrializzazione; ma si sofferma anche su quelle ragioni più sottili che hanno portato lo zucchero a "penetrare i comportamenti sociali", aprendo prospettive inesplorate nel campo dell'antropologia delle società occidentali. Lo zucchero, secondo Mintz, ha contribuito largamente alla trasformazione del modo di vita e delle abitudini alimentari, dando all'idea di dolcezza un nuovo significato culturale.

Sidney W. Mintz (1922-2015), antropologo americano, ha insegnato alla Yale University prima di contribuire a fondare il Dipartimento di Antropologia presso la Johns Hopkins University. Ha condotto le sue ricerche a Puerto Rico, Haiti e in Giamaica, incentrando i suoi studi sulla schiavitù, sul capitalismo globale e sull’“ibridità culturale”.